Benvenuti nel mio Blog dedicato alla poesia, all'arte, al teatro e alla musica.
martedì 15 gennaio 2013
Dance
In the garden’s night,
six gypsy girls,
dressed in white,
are dancing.
In the garden’s night,
crowned
with paper roses
and jasmine.
In the garden’s night,
their teeth – mother-of-pearl –
score the burnt
shadow.
And in the garden’s night,
their shadows lengthen
and reach up to the sky,
all purple.
(F. Garcia Lorca)
Pioggia
La pioggia ha un vago segreto di tenerezza
una sonnolenza rassegnata e amabile,
una musica umile si sveglia con lei
e fa vibrare l'anima addormentata del paesaggio...
O pioggia silenziosa, senza burrasca, senza vento,
pioggia tranquilla e serena di campi e di dolce luce,
pioggia buona e pacifica, vera pioggia,
quando amorosa e triste cadi sopra le cose!
O pioggia francescana che porti in ogni goccia
anime di fonti chiare e di umili sorgenti!
Quando scendi sui campi lentamente
le rose del mio petto apri con i tuoi suoni..
(F. Garcia Lorca)
LE SEI CORDE
La chitarra
fa piangere i sogni.
Il singhiozzo delle anime
perdute
sfugge dalla sua bocca
rotonda.
La chitarra
fa piangere i sogni.
Il singhiozzo delle anime
perdute
sfugge dalla sua bocca
rotonda.
E come la tarantola,
tesse una grande stella
per sorprendere i sospiri
che tremano nella sua nera
cisterna di legno.
E come la tarantola,
tesse una grande stella
(F. Garcia Lorca)
per sorprendere i sospiri
che tremano nella sua nera
cisterna di legno.
mercoledì 26 dicembre 2012
Infinità d'amore
Se ancor non ho tutto l'amore tuo,
cara, giammai tutto l'avrò;
non posso esalare un altro sospiro per intenerirti,
né posso implorare un'altra lacrima a che sgorghi;
ormai tutto il tesoro che avevo per acquistarti
- sospiri, lacrime, e voti e lettere - l'ho consumato.
Eppure non può essermi dovuto
più di quanto fu inteso alla stipulazione del contratto;
se allora il tuo dono d'amore fu parziale,
si che parte a me toccasse, parte ad altri,
cara giammai tutta ti avrò
Ma se allora tu mi cedesti tutto,
quel tutto non fu che il tutto di cui allora tu disponevi;
ma se nel cuore tuo, in seguito, sia stato o sarà
generato amor nuovo, ad opera di altri,
che ancor possiedono intatte le lor sostanze, e possono di lacrime,
di sospiri, di voti, di lettere, fare offerte maggiori,
codesto amore nuovo può produrre nuove ansie,
poiché codesto amore non fu da te impegnato.
Eppur lo fu, dacché la tua donazione fu totale:
il terreno, cioè il tuo cuore, è mio; quanto ivi cresca,
cara, dovrebbe tutto spettare a me.
Tuttavia ancor non vorrei avere tutto;
chi tutto ha non può aver altro,
e dacché il mio amore ammette quotidianamente
nuovo accrescimento, tu dovresti avere in serbo nuove ricompense;
tu non puoi darmi ogni giorno il tuo cuore:
se puoi darlo, vuol dire che non l'hai mai dato.
Il paradosso d'amore consiste nel fatto che, sebbene il tuo cuore si diparta,
tuttavia rimane, e tu col perderlo lo conservi.
Ma noi terremo un modo più liberale
di quello di scambiar cuori: li uniremo; così saremo
un solo essere, e il Tutto l'un dell'altro.
(John Donne)
domenica 11 novembre 2012
Per gli innamorati
Farò della mia anima
uno scrigno per la tua
anima,
del mio cuore
del mio cuore
una dimora per la
tua bellezza,
del mio petto
un
sepolcro per le tue pene.
Ti amerò
Ti amerò
come le praterie amano
la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome
Canterò il tuo nome
come la
valle canta l'eco delle campane;
ascolterò
ascolterò
il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta la storia delle onde.
come la spiaggia ascolta la storia delle onde.
(Kahil Gibran)
Venuto al mondo
" Non si guarisce mai da ciò che ci manca, ci si adatta, ci si racconta altre verità. Si convive con se stessi, con la nostalgia della vita, come i vecchi."
(Margaret Mazzantini)
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