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lunedì 9 settembre 2013

Lascio a te queste impronte sulla terra



Lascio a te queste impronte sulla terra
tenere dolci, che si possa dire:
qui è passata una gemma o una tempesta,
una donna che avida di dire
disse cose notturne e delicate,
una donna che non fu mai amata.
Qui passò forse una furiosa bestia
avida sete che dette tempesta
alla terra, a ogni clima, al firmamento,
ma qui passò soltanto il mio tormento.

(Alda Merini)



(ada PensieriParole

Ti aspetto ogni giorno



Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare.


(Alda Merini) 




mercoledì 22 maggio 2013

La poetessa dei navigli




"Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni".


"C'è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, dove rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l'età. Quel posto è tra le tue braccia in cui non invecchia il cuore, mentre la mente non smette mai di sognare".

 Alda Merini

sabato 26 maggio 2012

I poeti lavorano di notte


 

I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere iddio
ma i poeti nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.

(Alda Merini)

giovedì 24 maggio 2012

E' un petalo la tua memoria


E’ un petalo la tua memoria
che si adagia sul cuore
e lo sconvolge.
Addio, come ogni sera,
oltre le fratture c’è un cadavere
eretto di discorso,
sembra un frammento di un’eutanasia,
ma tu mi uccidi come sempre, amore,
e riapri i miei eterni giacimenti.
I sepolcri del Foscolo, gli addii
di certe mani che non sono sepolte
ed emergono futili dal nulla
a chiedere giustizia di parole.

(Alda Merini)

martedì 22 maggio 2012

La Luna geme sui fondali del mare


La luna geme sui fondali del mare,
o Dio quanta morta paura
di queste siepi terrene,
o quanti sguardi attoniti
che salgono dal buio
a ghermirti nell'anima ferita.

La luna grava su tutto il nostro io
e anche quando sei prossima alla fine
senti odore di luna
sempre sui cespugli martoriati
dai mantici
dalle parodie del destino.

Io sono nata zingara,
non ho posto fisso nel mondo,
ma forse al chiaro di luna
mi fermerò il tuo momento,
quanto basti per darti
un unico bacio d'amore.

(Alda Merini)

martedì 17 aprile 2012

I versi sono polvere chiusa





I versi sono polvere chiusa
di un mio tormento d'amore,
ma fuori l'aria è corretta,
mutevole e dolce ed il sole
ti parla di care promesse,
così quando scrivo
chino il capo nella polvere
e anelo il vento, il sole,
e la mia pelle di donna
contro la pelle di un uomo.
(Alda Merini)

Grazie Marco :)

mercoledì 21 marzo 2012

Giornata mondiale della poesia



21 marzo - L'Unesco celebra la “Giornata Mondiale della Poesia”.

Vedessi il dito del mio cuore che ti indica strade sconosciute.
Vedessi il mio amore che è tenero figlio che cresce senza padre.
(A. Merini)





martedì 14 febbraio 2012

Alla tua salute, Amore mio!

Sono folle di te, amore
che vieni a rintracciare
nei miei trascorsi
questi giocattoli rotti delle mie parole.
Ti faccio dono di tutto
se vuoi,
tanto io sono solo una fanciulla
piena di poesia
e coperta di lacrime salate,
io voglio solo addormentarmi
sulla ripa del cielo stellato
e diventare un dolce vento.

(Alda Merini)

venerdì 4 novembre 2011

Nudità



La semplicità è mettersi
nudi davanti agli altri.

E noi abbiamo tanta difficoltà
ad essere veri con gli altri.

Abbiamo timore di essere fraintesi,
di apparire fragili, di finire alla mercé
di chi ci sta di fronte.

Non ci esponiamo mai.

Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso
e trasformandoli in energia, in forza appunto.

Io amo la semplicità
che si accompagna con l’umiltà.

Mi piacciono i barboni.

Mi piace la gente che sa ascoltare
il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima.

Quelli che hanno la carne a contatto
con la carne del mondo.

Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza,
lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.

(Alda Merini)


martedì 22 marzo 2011

Inaugurata a Milano la casa-museo Alda Merini


Lunedì 21 Marzo, nel giorno del suo compleanno, è stata inaugurata la casa-museo dedicata alla poetessa scomparsa.
Situata nei pressi della sua abitazione sul Naviglio Grande a Milano, la casa è stata realizzata nell'ex tabaccheria comunale di Via Magolfa 32 e sulla facciata è stata affissa una foto di Alda Merini scomparsa nel 2009.
La casa è stata nominata "Atelier della parola giovane", dove al pian terreno si terranno corsi e laboratori per giovani scrittori, mentre al primo piano è stata ricreata una delle stanze della poetessa e sono stati collocati dei pannelli che raccontano la sua vita attraverso versi e immagini.



Per Milano

Non è che dalle cuspidi amorose
crescano i mutamenti della carne,
Milano benedetta
Donna altera e sanguigna
con due mammelle amorose
pronte a sfamare i popoli del mondo,
Milano dagli irti colli
che ha veduto qui
crescere il mio amore
che ora è defunto.
Milano dai vorticosi pensieri
ove le mille allegrie
muoiono piangenti sul Naviglio.

(Alda Merini)


Gallery:http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/03/21/foto/nel_museo_rivive_la_casa_di_alda_merini-13921602/1/